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Torino ex città industriale

TORINO EX CITTÀ INDUSTRIALE

Sabato 10 settembre 2016 ore 15.00-18.00
Ritrovo: Museo A Come Ambiente
Corso Umbria 90, Torino

Sabato 10 settembre sarà possibile conoscere di persona cinque recenti architetture realizzate a Spina 3, opere che testimoniano la volontà di Torino di riscattarsi dal suo passato industriale cercando di riconoscersi in nuove vocazioni.
La Spina 3, collocata nella parte nord-occidentale della città, conta un milione di metri quadri su cui sorgevano gli impianti Michelin, Paracchi, Vitali, Savigliano, Superga e Ingest. Insieme a Spina 1, 2 e 4, questa enorme superficie rientra nella Spina Centrale, l’area che percorre la città da nord a sud seguendo il tracciato dell’ex passante ferroviario, oggetto dell’imponente piano di trasformazione urbana di Vittorio Gregotti del 1995.
Il percorso prenderà il via daMuseo A Come Ambiente (MAcA), il primo museo europeo interamente dedicato alle tematiche ambientali. La palazzina era stata edificata dalla Michelin verso la fine degli anni Quaranta; a seguito della dismissione dello stabilimento è stata ristrutturata da Agostino Magnaghi per ospitare il centro culturale, ampliato lo scorso anno con un nuovo padiglione a firma di Carlo Ratti Associati.
Poco lontano sorge un altro importante centro dedicato alla sostenibilità ambientale: l’Environment Park, il primo intervento realizzato a Spina 3. Il complesso, realizzato con tecnologie in bioedilizia e architetture sostenibili, si propone come un polo dell’innovazione scientifica e tecnologica per l’ambiente. Il progetto preliminare, elaborato da Emilio Ambasz, Benedetto Camerana, Giovanni Durbiano e Luca Reinerio nel 2002, è stato integrato nel 2006 da Stefano Dotta, Alessandro Fassi e Andrea Moro.
Oggetto di visita sarà inoltre la Chiesa del Santo Volto, realizzata su progetto di Mario Botta nel 2006 in risposta alle esigenze religiose e comunitarie del nuovo quartiere. L’edificio si trova all’interno del Parco Dora, un’area che con i suoi 456mila metri quadri rappresenta l’opera di maggior rilievo di Spina 3 e uno dei polmoni verdi più grandi della città. Il progetto, firmato tra gli altri da Peter Latz e Carlo Pession e concluso nel 2011, ha trasformato vecchie strutture come capannoni e vasche di decantazione in campi da gioco, fontane e luoghi per l’aggregazione, senza per questo cancellare le tracce architettoniche del passato.
Un’altra tappa del tour sarà l’ex stabilimento di corso Mortara della SNOS (Società Nazionale Officine di Savigliano), risalente al 1880. Nel 2009 l’edificio di 42mila metri quadri è stato trasformato in un complesso che ospita aziende tecnologicamente avanzate, attività commerciali e alcuni loft grazie al progetto “SNOS, Spazi per Nuove Opportunità di Sviluppo” dello Studio Granma.

La partecipazione prevede un costo di iscrizione di € 20 + iva per gli iscritti all’Ordine degli Architetti di Torino e gli Amici della Fondazione e di € 24 + iva per tutti gli altri e consente il riconoscimento di 1 credito formativo.

L'iscrizione è obbligatoria ed è necessario:
- compilare il modulo on-line (vai al modulo)
- versare il bonifico a:
FONDAZIONE OAT
MONTE DEI PASCHI DI SIENA
IT 15 X 01030 01002 000000886065
Causale: CONTRIBUTO TOUR - 10 SETTEMBRE 2016 - COGNOME E NOME DEL PARTECIPANTE
- inviare entro 24 ore dalla compilazione del modulo la conferma di avvenuto bonifico a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

25/07/16

Nella fotografia: Parco Dora, Spina 3. Foto di Mattia Boero photography, Andrea Serra, Simona Covello.