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Piccolo è bello?

PICCOLO È BELLO?

Lunedì 14 marzo 2016 ore 18.00-20.00
Toolbox, Keynote Room
via Agostino da Montefeltro 2, Torino

È l’interrogativo da cui prenderà il via il 14 marzo 2016 il primo appuntamento del ciclo di incontri formativi tra pari Interior Club promosso dalla Fondazione per l’architettura / Torino per stimolare una riflessione sull’interior design a partire dall’analisi di progetti realizzati.
Non un insegnante seduto dietro una cattedra, bensì un gruppo di progettisti (selezionati attraverso una call) che condivideranno la propria esperienza evidenziando i punti di forza e di debolezza. Questi saranno lo spunto per una discussione che si svilupperà grazie al contributo del pubblico in sala, in un’atmosfera informale favorita anche da una birretta in omaggio.
La partecipazione agli incontri dà diritto al riconoscimento di 2 crediti formativi professionali e prevede il pagamento di una quota di iscrizione di € 10 + Iva (€ 12 + Iva per chi non è Amico della Fondazione o non è iscritto all’Ordine degli Architetti di Torino).
Per i dettagli e per iscriverti vai alla pagina dell’incontro Piccolo è bello? La dimensione degli spazi a disposizione.

Il ciclo proseguirà con 4 appuntamenti successivi:

Lunedì 18 aprile 2016
Maledette norme? La giurisprudenza e la burocrazia. Un classico degno di uno psicodramma: la giurisprudenza e la burocrazia quali cause di tutti i mali. Ma siamo sicuri che tutto il male venga per nuocere?

Lunedì 16 maggio 2016
C’eravamo tanto amati? Il rapporto con il committente. Un altro must è il rapporto col committente: amore imperituro, incomprensione, odio, matrimonio di passione o di interessi, divorzio? Raccontatelo senza remore, alla luce della biografia del progetto e della realizzazione.

Lunedì 13 giugno 2016
Siamo al verde? I vincoli di budget. Vorrei ma non posso, per ragioni di budget… raccontate le soluzioni, le alternative, le occasioni stimolate da vincoli di budget.

Lunedì 19 settembre 2016

Lo buttiamo via? Il recupero dell’arredo. Non sempre la condizione di partenza è una tabula rasa. Bisogna adattare l'arredo che ci si porta dalla location precedente, i quadri, e quel lampadario della nonna...

09/02/16


Nella fotografia: progetto Fermi, di blaarchitettura e Cecilia Mauro. Foto di Beppe Giardino.

 

Con il contributo di Sikkens