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Il museo del futuro

IL MUSEO DEL FUTURO

Sono stati proclamati durante la mattinata di ieri, mercoledì 18 novembre 2015, i vincitori del concorso internazionale di architettura per la progettazione delle aree di accoglienza, dei servizi accessori e dell'immagine coordinata del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, bandito dalla Regione Piemonte in collaborazione con la Fondazione OAT.
La commissione, composta da Franco Ferraresi della Regione Piemonte, dagli architetti Lorena Alessio, Maria Pia Dal Bianco e Tommaso Delmastro e dall’ingegnere Aldo Celano, ha annunciato la graduatoria dei tre progetti ammessi alla seconda fase.

1° classificato: progetto “MRSN Torino”
Architetti Andrea Zecchetti e Francesco Nobili (studio di architettura ZENO), in collaborazione con l’art director Alessandro Vigoni.
Progettare attraverso il valore storico di un edificio significa comprendere tutte le stratificazioni dell’esistente. Interpretare questi dati permette di non cristallizzare il progetto in un ultimo stadio, ma essere parte di un perpetuo racconto. Il carattere insediativo che viene a generarsi deriva dall’interpretazione del fondamento classico e restituisce, nella sua immagine architettonica e veste grafica, semplicità e immediatezza comunicativa. Identificare e riconoscere attraverso un’immagine, un simbolo, una parola diventa ora indispensabile per il museo. Architettura e comunicazione si traducono così in una nuova iconografia. Le nuove funzioni vengono accolte nel palinsesto architettonico tramite l’interpretazione contemporanea dell’ambito museale, non più accessorie ma come elementi cardine che diventano la diretta interfaccia tra utente e fruitore. I vincoli storici dell’impianto settecentesco si traducono quindi in opportunità formale e funzionale, dove la codifica di un nuovo linguaggio classico si rende parte integrante dell’esistente determinando un diverso rapporto tra progettazione e restauro.


2° classificato: progetto “Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino”
Architetti Filippo Pecorai, Francesco Onorati, Francesco Polci e Antonio Salvi (Gruppo OPPS architettura).
L’occasione di proporre una nuova immagine del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino consente di perseguire l’obiettivo di portare il museo nella vita quotidiana della città realizzando un passage urbano all’interno degli spazi pubblici del museo. Questa considerazione muove dalla lettura dell’antico ospedale, il nuovo disegno presta particolare attenzione all’accessibilità per tutti, che attraverso un linguaggio progettuale coerente, definisce un’immagine immediatamente chiara, nell’interfaccia sia esterna che interna. L’utilizzo di materiali semplici e uniformi, distinguibili ma delicati, è stato la soluzione al confronto con la rigorosità dell’edificio.



3° classificato: progetto “MURENA”
Architetti Buonsante Antonio, Alessandro Bonizzoni e Veronica Caprino (Fosbury Architecture) con la consulenza di Valentina Bigaran e Vittoria Marelli.
Il progetto si presenta nel panorama torinese come spazio collettivo dove le attività di servizio collaborano coi cortili, inseriti così all’interno del sistema di parchi urbani e piazze cittadine. L’intervento non tenta di stravolgere la natura spaziale dell’edificio storico, ma ne valorizza le qualità intrinseche, lavorando nel rispetto della preesistenza e trasformando il museo attraverso ricche costruzioni scenografiche. MURENA si vuole aprire il più possibile alla città. Da una parte le due corti diventano i palcoscenici per esporre parte della collezione museale creando una stretta connessione visuale e atmosferica tra lo spazio delle gallerie espositive e quello delle corti; dall’altra le facciate esterne, ridefinite e ritmate da teche luminose, enfatizzano la missione divulgativa del museo e ne rilanciano la nuova identità visiva, instaurando una nuova interazione tra interno ed esterno. Si viene a creare un vivace dialogo tra gli elementi naturali ordinati, che oltrepassano il solo fine didattico per diventare spettacolo.



Al primo classificato sarà corrisposto a titolo di premio l’importo di € 12.200, mentre per il secondo e il terzo è riconosciuto un rimborso spese rispettivamente di 7.320 ed € 4.880.
Vai al sito del concorso www.concorsomuseoscienzetorino.concorrimi.it

19/11/15