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I relatori / 11 giugno

Fondazione OAT
20.00-21.00 BasicVillage – Tettoia Gregoretti
corso Regio Parco 39

L’educazione e la formazione sono attività sempre più complesse. Alla generazione dei nativi digitali la scuola sta stretta, mentre la costruzione di una scuola dovrebbe essere il primo atto pedagogico. In dialogo: Paolo Crepet, psichiatra e Carlo Pession, architetto.

Paolo Crepet
Nato a Torino il 17 settembre 1951, è uno psichiatra, scrittore e sociologo italiano, ospite frequente di varie trasmissioni televisive. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Padova nel 1976, in Sociologia presso l’Università di Urbino nel 1980, nel 1985 ottiene la specializzazione in Psichiatria presso la clinica psichiatrica dell’Università di Padova. È il figlio di Massimo Crepet, in passato pro-rettore dell’Università di Padova e Professore di Clinica delle Malattie del Lavoro sempre nello stesso Ateneo.

Carlo Pession
Nato nel 1944 e laureato nel 1968 al Politecnico di Torino, dopo un breve stage nello studio di Carlo Mollino, ha intrapreso la libera professione occupandosi di interior design, di progettazione architettonica e di recupero e restauro di edifici storici e di archeologie industriali.
Pession da sempre ritiene che ogni progetto debba arrendersi al “luogo”, e che l’architettura, non individualista e autobiografica, debba opporsi alla sistematica opera di distruzione delle risorse e di impoverimento dei nostri patrimoni biologi e culturali. Crede infine in un radicalismo garbato che operi per trasformare le nostre città insensibili in città gentili, realizzando luoghi dotati di senso che l’umanità fragile di questo nuovo millennio abiti in modo più felice.