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La differenza tra dire e fare è progettare

LA DIFFERENZA TRA DIRE E FARE È PROGETTARE

Martedì 11 novembre la Fondazione OAT ha presentato presso il Museo Ettore Fico il programma di iniziative del 2015. La vera novità dell’appuntamento è l’esplicita volontà della Fondazione di aprirsi al dialogo con soggetti culturali, economici e di governo e con nuovi pubblici: architetti, cittadini, istituzioni e aziende che condividono la mission e gli obiettivi della Fondazione e vogliono avviare un percorso comune di promozione della qualità dell’architettura, della città e del territorio, anche entrando a far parte della rete degli Amici della Fondazione.
Nata nel novembre 2002 per superare i limiti imposti dalla legge agli Ordini degli Architetti in materia di valorizzazione della professione e per offrire servizi agli iscritti di Torino, la Fondazione ha gradualmente sviluppato una capacità di intervento e di programmazione che l’ha resa soggetto attivo e riconosciuto nel territorio. Come sottolinea il presidente Giorgio Giani, “la politica della Fondazione OAT è orientata a mettere al centro dell’attenzione il progetto per far riflettere sul fatto che nessuna attività umana, materiale o immateriale, esiste senza un progetto. E quindi non possono esistere un'architettura, una città, un territorio, adeguati, funzionali e sicuri, senza la competenza e la creatività di qualcuno che ne sviluppi il disegno”.
Punto di forza dell’attività della Fondazione è la capacità di creare reti e instaurare relazioni di collaborazione a livello locale e nazionale, affiancando le istituzioni nell’inserimento dell’architettura nell’agenda politica. A livello locale con il festival Architettura in Città, uno degli appuntamenti fissi nella programmazione; a livello nazionale con la creazione di una rete tra le Fondazioni degli Ordini degli Architetti che operano su altre realtà provinciali per costruire azioni di promozione dell’architettura a scala italiana.
L’apertura della Fondazione OAT è rivolta anche al mondo delle aziende, intese non come semplici sponsor, ma come interlocutori attivi con cui è possibile stringere relazioni di collaborazione per favorire l’innovazione di prodotto e di processo. Secondo la direttrice Eleonora Gerbotto “tra le attività programmate i workshop rispondono perfettamente a questa necessità: veri e propri laboratori di idee in cui attori pubblici e privati, professionisti e stakeholder si ritrovano attorno ad un tavolo per proporre soluzioni concrete su temi di interesse comune. Offrono un’opportunità formativa sul campo per gli architetti, ma sono anche un utile strumento di innovazione per i soggetti coinvolti ed in particolare per le imprese”.
In ambito formativo, rivolgendosi prevalentemente agli architetti, al fitto calendario di corsi e incontri tecnici con le aziende si affiancheranno la seconda edizione del Forum Internazionale sulla Sicurezza nei Cantieri e nei Luoghi di Lavoro dal 28 al 30 aprile e viaggi ed itinerari, a Torino e in altre città italiane e straniere. Il 2015 si caratterizza anche per l’avvio di alcune azioni definite “Comunicare il progetto”, che intendono favorire il dialogo tra i professionisti e i propri committenti: il laboratorio Architettura Letteraria, curato dal disegnatore Matteo Pericoli, corsi di formazione dedicati e servizi di consulenza. Inoltre sarà organizzato un calendario di conferenze pubbliche con architetti ed esperti di fama internazionale selezionati sulla base della loro capacità di esprimere e divulgare un pensiero originale e innovativo nei diversi settori della professione dell’architetto, dal design alla città, dall’edificio al paesaggio .
A partire dalla convinzione che la qualità del costruito può essere ottenuta solo per mezzo di una domanda consapevole, la Fondazione OAT promuove iniziative rivolte ai cittadini: sviluppa un programma di attività di progettazione partecipata con le scuole e un calendario di eventi culturali. Mostre, incontri, performance e tour sono poi raccolti all’interno della cornice del festival Architettura in Città, la cui quinta edizione si svolgerà dal 16 al 20 giugno; infine si rinnova la partecipazione a Biennale Democrazia dal 25 al 29 marzo con tre appuntamenti che declinano il tema generale della rassegna “Passaggi” con l’intento di valorizzare il ruolo sociale dell’architetto.

11/11/2014