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Concluso il festival

CONCLUSO IL FESTIVAL

La quinta edizione di Architettura in Città, promossa dalla Fondazione OAT e dall’Ordine degli Architetti di Torino, si è conclusa sabato 4 luglio dopo 5 giornate scandite da 104 iniziative tra mostre, incontri, itinerari, spettacoli, proiezioni, laboratori e molto altro ancora, rendendo l’architettura protagonista a Torino e in 7 Comuni della Città metropolitana.
La scelta di riaprire l’ex Borsa Valori di Torino, luogo sconosciuto spesso anche per gli addetti ai lavori poiché chiuso dal 1992, ha favorito l’avvicinamento alle iniziative del festival da parte di cittadini e pubblico eterogeneo. 1200 persone, di cui 400 architetti, hanno infatti assistito all’inaugurazione del 30 giugno, mentre nelle giornate successive si sono contati mediamente 900 visitatori per giorno. Quindi quasi 5000 persone sono entrate negli spazi della casa del festival, chi solo per una visita all’architettura e alla mostra INtheCUBE allestita all’interno, chi per una sosta più prolungata.
Durante il festival” afferma Giorgio Giani, presidente della Fondazione OAT “osservando dall’interno l’ex Borsa Valori e le reazioni di chi per la prima volta vi entrava ci siamo resi conto della necessità che un luogo tanto importante per la storia dell’architettura e collocato nel centro di Torino resti aperto, visitabile e in attività. È un proseguimento naturale del piazzale Valdo Fusi e deve poter continuare ad essere fruibile dai cittadini. Con questa finalità, noi che per primi abbiamo avuto l’opportunità di ridare vita all’ex Borsa Valori ci candidiamo a proseguire su questa strada”.
Tra le iniziative ospitate dall’ex Borsa Valori, hanno riscontrato maggiore successo lo spettacolo di circo “VertigoSuite#2” e il concerto dell’artista tedesca AGF, acronimo di Antye Greie, esibizioni studiate per lo spazio che hanno dialogato con l’architettura attraverso due diversi linguaggi. Un riscontro positivo è arrivato anche dai dialoghi, gli appuntamenti serali che per quattro giornate a partire dalle 18.30 hanno posto a confronto un architetto e un esperto di altre discipline e in generale da tutti gli appuntamenti che vedevano tra gli ospiti architetti provenienti da contesti differenti: un risultato che fa emergere un interesse diffuso da parte di progettisti e non solo per l’ascolto di buone pratiche e il confronto con esperienze diverse.
Oltre 2000 persone hanno partecipato alle iniziative all’Unione Culturale Franco Antonicelli, ai Magazzini Oz, ad In primo luogo, nel Capannone ex DAI di Mirafiori, nella Sala Infernotti dell’Ospedale San Giovanni Vecchio e nella Chiesa San Michele Arcangelo, luoghi in cui si concentravano molte delle attività delle festival e circa 700 persone hanno frequentato le altre location a Torino, Chieri, Ivrea, Moncalieri, Rivoli, San Mauro, Settimo e Venaria e hanno preso parte ai laboratori e agli itinerari. Il calendario del festival proponeva 18 percorsi di visita alla città o a singoli edifici: in tutti i casi il riscontro è stato positivo non solo nei livelli di partecipazione, ma soprattutto nel gradimento e, dato ancor più rilevante, sono stati frequentati quasi esclusivamente da cittadini.
Questi il numero del successo di Architettura in Città.


08/07/15