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Architettura contemporanea in Ticino

ARCHITETTURA CONTEMPORANEA IN TICINO


Dal 13 al 15 maggio 2016 sarà possibile conoscere di persona le realizzazioni contemporanee del Canton Ticino partecipando al viaggio studio di architettura proposto dalla Fondazione per l’architettura / Torino e dall'associazione GAC, Gruppo Architetti Canavese e Valle d’Aosta.
L’architettura del cuore mediterraneo della Svizzera vanta una forte tradizione contraddistinta da uno stile preciso, severo e asciutto (si pensi a Rino Tami, Luigi Snozzi, Aurelio Galfetti, Livio Vacchini o a Mario Botta, solo per citarne alcuni) e da una spiccata sensibilità al contesto in cui le opere sono inserite.
Il viaggio proposto si concentrerà sulle architetture più recenti, che all’attenzione per il territorio locale affiancano inoltre influenze internazionali.
È il caso del museo di arte grafica M.A.X. di Chiasso, realizzato nel 2005 dallo studio Durisch+Nolli Architetti, che ha ridato nuova vita a un’area ex industriale situata nel centro cittadino e del progetto di recupero e rifunzionalizzazione di Castelgrande con cui Aurelio Galfetti ha ridisegnato il paesaggio della città di Bellinzona.
La stessa attenzione per il contesto è evidente anche nelle nuove costruzioni: nel progetto del Centro Ovale di Chiasso, il centro commerciale disegnato da Elio Ostinelli che grazie alla sua forma ellissoidale sembra adagiarsi nell’ambiente circostante, e in diverse strutture costruite per il mondo accademico. Il Campus dell’Università Svizzera italiana di Lugano collocato in un ambito urbano fortemente disomogeneo ma con cui riesce a relazionarsi grazie alle sue linee discontinue e la Casa dell’Accademia presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio, che distribuisce su due assi le unità abitative e gli spazi comuni destinati agli studenti, racchiudendo nel mezzo un’area verde ne sono esempi.
Inoltre nei progetti recenti si può vedere tramandata anche la tradizione architettonica rigorosa: lo spazio espositivo Fondazione Marguerite Arp di Locarno è una compatta costruzione di cemento disegnata dagli architetti Annette Gigon e Mike Guyer che si colloca armoniosamente nel giardino che la circonda e il museo Ghisla Art Collection di Locarno trova sede in una struttura cubica, rossa fiammante e priva di finestre.
Per il programma dettagliato e le modalità di iscrizione vai alla pagina dedicata. È possibile inviare la propria adesione fino al 20 aprile 2016.

Per la partecipazione al viaggio è previsto il riconoscimento di 1 credito formativo per ogni giornata di visita.  Si ricorda che non potranno essere accumulati più di 5 crediti annui e 15 nel triennio 2014-2016; la partecipazione a viaggi studio promossi da Ordini, Associazioni di iscritti o Federazioni di Ordini è considerata infatti secondo le linee guida tra le "Altre attività" in cui rientrano anche docenze, visite a mostre o fiere di interesse per la professione, pubblicazioni o la partecipazione a gruppi di lavoro degli Ordini.

 

16/03/16