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AMO a Looking Around

AMO A LOOKING AROUND


Martedì 11 ottobre 2016, ore 18
Film Commission Torino Piemonte, Sala Il Movie
Via Cagliari 42, Torino


AMO è l’unità di ricerca voluta da Rem Koolhaas come controparte del suo studio di architettura OMA, Office for Metropolitan Architecture. Reinier de Graaf, che sarà nostro ospito nell’incontro di Looking Around l’11 ottobre, ne è il direttore dal 2002 e negli ultimi anni ha concentrato il lavoro di questa realtà nella ricerca di idee per la progettazione di energia rinnovabile e di soluzioni per una nuova politica energetica.

L’impegno di AMO si è concretizzato in iniziative come la Roadmap 2050, una guida pratica per la diminuzione delle emissioni di carbonio in Europa, pubblicata nel 2010 con European Climate Foundation e riproposta l’anno seguente in occasione del rapporto sull'energia del WWF.
Il progetto vuole rispondere all’impegno preso dai leader europei nel 2009 di ridurre le emissione di anidride carbonica entro 40 anni; il principio su cui si basa è che la crisi climatica non possa essere affrontata considerando solo l’impatto prodotto dai singoli edifici o ragionando a scala nazionale, ma attraverso lo sviluppo di una rete energetica europea in cui i Paesi si scambino l’energia ottenuta da un’ampia gamma di fonti rinnovabili. Secondo AMO questa soluzione consentirebbe di superare i limiti di risorse ambientali e finanziarie dei singoli Stati, riducendo così entro il 2050 le emissioni per una percentuale tra l’80 e il 95%.

 

 

La concretizzazione di un coordinamento che travalichi i confini e gli interessi nazionali è un elemento portante nelle proposte di AMO a sostegno della riduzione dei consumi energetici e della promozione di fonti alternative. È il caso di Zeekracht - in olandese “energia del mare” - il masterplan per un’infrastruttura internazionale per il rifornimento di energia rinnovabile che coinvolgerebbe i Paesi che si affacciano sul mare del Nord. L’idea consiste nel realizzare un grande anello di parchi eolici per l’approvvigionamento e la distribuzione dell’energia nelle acque territoriali del mare, affiancato da un centro di ricerca internazionale per la promozione dell'innovazione e dello sviluppo scientifico. Non si tratta però di una ricetta esportabile ovunque: Zeekracht è stato studiato ad hoc per il mare del Nord che, grazie alle sue acque poco profonde e alla velocità e costanza dei suoi venti, potrebbe produrre in un anno una capacità energetica che si avvicina a quella raggiunta dal Golfo persico con i suoi combustibili fossili.

La partecipazione all'incontro, che sarà coordinato da Davide Tommaso Ferrando, è libera fino a esaurimento posti.
Per avere la garanzia del posto a sedere e il riconoscimento di 2 crediti formativi professionali è possibile prenotarsi attraverso la pagina dedicata, versando una quota di € 15 + iva (€ 18 + iva per chi non è iscritto all'Ordine degli Architetti di Torino e per chi non è Amico della Fondazione) per la copertura dei costi di segreteria.

04/10/16

Fotografia estratta dal video di AMO Conceptualization and visualization of Roadmap 2050.